Progetti

I progetti di
scientia Atque usus

Le origini del progetto scientia Atque usus

Il progetto scientia Atque usus raccoglie l’esperienza di 4 gruppi di ricerca fondati e diretti dal prof. Luca Toschi:

  • il Centro Ricerche e Applicazioni dell’Informatica all’ Analisi dei Testi (CRAIAT)
  • il Laboratorio di Strategie di Comunicazione
  • il Communication Strategies Lab (CSL)
  • il Center for Generative Communication (CfGC)

Nel 1992 nasce il Centro Ricerche e Applicazioni dell’Informatica all’Analisi dei Testi (CRAIAT), grazie ad un progetto sperimentale di editoria digitale sostenuto economicamente e con strutture proprie dalla Fondazione IBM-Italia e dell‘IBM-SEMEA.

Nel 2000 nasce, poi, il Laboratorio di Strategie di Comunicazione che, nel 2006, si trasforma nel Communication Strategies Lab (CSL), un gruppo di ricerca attivo nel Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi prima e, dal 2013, nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze.

Nel dicembre 2016, infine, nasce il Center for Generative Communication (CfGC) che ha dato vita al progetto scientia Atque usus.

Since 1992

2006
2020
1992
2016

La timeline dei progetti

2019 - in corso

Strategia di comunicazione attraverso la riprogettazione del sito “Un Altro Modo”

In collaborazione con: Laboratorio congiunto Un Altro Modo
Il CfGC ha sviluppato una strategia di comunicazione per quello di specificare, approfondire e rafforzare la relazione in essere tra il paradigma generativo della comunicazione e la sua applicazione a progetti economici/sociali/produttivi sul territorio, da un lato, e le tecniche di mediazione sviluppate e sperimentate in ambito giuridico, dall’altro. Data la natura della collaborazione in corso, il sito web di Un Altro Modo costituisce naturalmente uno dei principali ambienti di pubblicazione dei risultati della presente ricerca.
2019 - in corso
2019

Comunicare il cancro. Un questionario sulla percezione dell’oncologia e del cancro

In collaborazione con: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica

Nell’ambito della ricerca sulla relazione tra percezione della malattia e cattiva comunicazione che affligge in particolar modo il settore della comunicazione medica, il CfGC ha portato avanti un’indagine attraverso un questionario dedicato ai giornalisti che, in occasione del Cracking Cancer Forum, hanno partecipato al corso di formazione dal titolo "Comunicare l’oncologia: come cambiano cura, ricerca e informazione sul cancro".
Il questionario è stato funzionale a raccogliere elementi di conoscenza su che cosa significhi “comunicare il cancro”, partendo dall’ascolto di professionisti della comunicazione.
2019
2019

Who is afraid of childbirth? Uno studio sull’immaginario delle donne incinte

In collaborazione con: prof. Felice Petraglia (Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi)
Lo scopo dell’indagine, sviluppata in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, è di ricostruire il livello di conoscenza e consapevolezza con cui le partorienti si approcciano a questa importante esperienza, nel contesto del rumore mediatico che ormai avvolge qualsiasi attività e che rende difficile orientarsi tra le tante informazioni disponibili.
2019
2019

L’innovazione che comunica. Una nuova strategia di community building per l’Europa

Il CfGC ha proposto alla Regione Toscana (Assessorato all’Agricoltura) un intervento nell’ambito della Rural Development Innovation Week (Firenze, 26 - 29 marzo 2019), partendo da un’analisi sul ruolo della comunicazione nelle attività di trasferimento tecnologico di ambito agricolo e, quindi, sulla percezione dei partecipanti (soggetti qualificati e addetti ai lavori). Obiettivo dell’intervento è stato quello di raccogliere elementi di conoscenza sul modo in cui soggetti intermedi tra il livello europeo e quello locale – come Regione Toscana e la rete European Region for Innovation in Agriculture, Food and Forestry (ERIAFF) – utilizzano gli strumenti disponibili (ad esempio la stessa Rural Development Innovation Week) per avviare processi di innovazione che facciano sistema tra loro.
2019
2018 - 2019

Analizzare l’impatto sociale e comunicativo delle misure agro-climatico-ambientali del PSR 2014-2020​

In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CfGC ha ricevuto dalla Regione Toscana l’incarico di fare una valutazione dell’impatto delle misure agro-climatico-ambientali del PSR in Toscana. Scopo principale di tale intervento era quello di valutare lo stato dell’arte e le prospettive future delle politiche agro-climatiche messe in atto in Toscana nel contesto del PSR 2014-2020. Il lavoro è stato condotto, sotto la supervisione di Luca Toschi, in collaborazione con i professori Gianluca Brunori e Massimo Rovai dell’Università di Pisa.
2018 - 2019
2017

Studio sui bisogni d’innovazione nel vivaismo

In collaborazione con: Associazione Vivaisti Italiani (AVI)

Il CfGC ha avviato un progetto di ricerca che intende analizzare, sia a livello nazionale che internazionale, il valore ‘comunicativo’ del vivaismo e le sue importanti ricadute sul territorio in ambito socio-economico. Per valore ‘comunicativo’ il CfGC intende il valore sociale ed economico delle attività vivaistiche e la loro capacità di creare comunità, secondo una prospettiva che pone al centro lo sviluppo sostenibile: il vivaismo come driver d’innovazione
2017
2016 - 2019

Sii-Mobility

In collaborazione con: MIUR e oltre 20 partner industriali e di ricerca

Il CfGC ha preso parte al progetto Sii-Mobility (Supporto all’interoperabilità integrata per i servizi ai cittadini e alla pubblica amministrazione), coordinato dal professor Paolo Nesi e finanziato dal MIUR in quanto vincitore del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Nello specifico il CfGC è stato coinvolto in tutti gli aspetti relativi alle relazioni tra soluzioni tecnologiche e cittadini/utenti, quali usabilità, percezione dei servizi e aspettative sullo sviluppo del sistema di mobilità e, attraverso il suo utilizzo, del territorio.
2016 - 2019
2016 - 2019

Ateneo sostenibile

In collaborazione con: Università di Firenze

Il Center for Generative Communication ha partecipato alla creazione del gruppo di lavoro, occupandosi di tutti gli aspetti relativi alla comunicazione, alla formazione e al community building.
Ha inoltre lavorato a ricerche inerenti alle strategie e gli strumenti per innescare comportamenti virtuosi e buone pratiche virali di sostenibilità da parte dell’intera comunità universitaria (studenti, professori, dipendenti, stakeholder).
2016 - 2019
2016 - 2019

Perché i bisogni diventino risorse. Vision e comunicazione organizzativa nell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

In collaborazione con: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)
Il Communication Strategies Lab ha avviato un progetto per definire un modello organizzativo della comunicazione a misura di AICS, in grado di sostenere e rafforzare l’operato dell’Agenzia e dei singoli Uffici che la compongono, sia per quanto riguarda la comunicazione interna (all’interno dei singoli uffici così come nel rapporto tra loro) che la comunicazione esterna (rafforzando l’identità comunicativa dell’Agenzia nel contesto nazionale – stakeholder e opinione pubblica - internazionale – paesi partner e altri player).
2016 - 2019
2016 - 2017

Buone pratiche di Job Placement

In collaborazione con: Job Placement dell'Università di Firenze

Il CfGC ha avviato un progetto per individuare, raccogliere e analizzare tutti i punti di forza e le buone pratiche dell’organizzazione del Job Placement, partendo dall’ascolto di coloro che, in diversi modi e con diversi ruoli, hanno contribuito allo sviluppo dei servizi e delle attività che contraddistinguono questo importante settore di intervento che vuole facilitare l’inserimento dei giovani studenti nel mondo del lavoro.
2016 - 2017
2016

L’agricoltura scomunicata

In collaborazione con: Accademia dei Georgofili, Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana (ASET)

Il CSL ha organizzato una giornata di studio dal titolo “L'agricoltura scomunicata. Informazione, comunicazione e media in agricoltura” con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali. L’iniziativa aveva l’obiettivo di accrescere e stimolare il dibattito sull’informazione e sulla comunicazione riguardante il mondo dell’agricoltura.
2016
2016

Pedoni e ciclisti digitali. Smartphone e nuove modalità di fruizione dello spazio urbano nella Città Metropolitana di Firenze

Il CfGC ha partecipato ad un progetto che aveva come obiettivo principale l’osservazione, il monitoraggio, l’analisi e la registrazione delle interazioni che si instaurano tra il pedone, i mezzi di trasporto (pubblici e privati) che si trovano nelle immediate vicinanze e l’ambiente circostante. Le domande che sono alla base della ricerca hanno lo scopo ultimo di far emergere la relazione tra il modo in cui il pedone osserva e interagisce con l’ambiente e i mezzi di trasporto che lo circondano, e il comportamento che assume il conducente stesso di un mezzo di trasposto - a due o a quattro ruote - nel momento in cui si trova a dover interagire con i pedoni nello stesso tratto di strada.
2016
2015 - 2016

Riprogettazione della comunicazione di ICEA

In collaborazione con: Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA)

Il CSL ha sviluppato un progetto per realizzare la nuova comunicazione di ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale attivo soprattutto nell’ambito dell’agricoltura biologica. L’intervento è stato realizzato correggendo quella che il CSL riscontra essere la causa principale delle problematiche oggi più difficili da risolvere nel campo della comunicazione: e cioè l’attuale separazione, l’“assenza di comunicazione”, in moltissime aziende, imprese e istituzioni, fra la comunicazione esterna (comunicazione istituzionale e comunicazione per il Marketing) e la comunicazione interna che regola i processi produttivi e gestionali.
2015 - 2016
2015 - 2016

La comunicazione generativa per il PSR 2014-2020 della Regione Toscana

In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CSL ha affiancato l'Assessorato all'agricoltura della Regione Toscana nella definizione di una strategia di comunicazione del PSR 2014-2020 attraverso la progettazione e l'implementazione di un ambiente di comunicazione generativa messo a disposizione di tutti i soggetti coinvolti. Nello specifico il progetto ha previsto la progettazione e sviluppo di una comunicazione interna che, tramite il sito web del Programma di Sviluppo Rurale, fosse in grado di fornire le informazioni ai soggetti interessati e rispondere alle domande specifiche.
2015 - 2016
2015

Il punto vendita di vicinato di Unicoop Firenze

In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il CSL ha realizzato un progetto per monitorare e analizzare il percorso progettuale che ha portato alla ridefinizione del nuovo layout di punto vendita per i negozi di vicinato di Unicoop Firenze, valutandone i risultati in relazione alla percezione da parte dei soci. Per la cooperativa la dimensione locale e il rapporto quotidiano con il cliente sono particolarmente rilevanti nell’ottica di creare una forte sinergia tra il socio e la cooperativa. Il progetto, quindi, prosegue gli obiettivi di analisi, progettazione e sviluppo di una comunicazione in grado di valorizzare la dimensione simbolica/valoriale e commerciale della cooperativa, portati avanti dal progetto di Analisi della comunicazione di Unicoop Firenze, declinandoli in termini spaziali.
2015
2015

Ridefinizione dell’identità mediale di Unicoop Firenze

In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il CSL ha sviluppato per Unicoop Firenze un'analisi dell'identità mediale della cooperativa. Di fronte a questo studio, il CSL ha delineato una strategia di comunicazione finalizzata al miglioramento del rapporto fra mission identitaria, gestione della comunicazione e core business dell'impresa mostrando operativamente in quale direzione potrebbe essere trasformata la comunicazione secondo una visione di condivisione fondata proprio sui valori della cooperazione.
2015
2013

About pharma

In collaborazione con: About Pharma

Il premio AboutPharma Digital Awards, promosso dalla rivista Aboutpharma (ideato nel 2012 da Luca Toschi), ha come obiettivo l’individuazione di progetti innovativi che abbiano la capacità di incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti, sulla pratica quotidiana di tutti i professionisti della salute e sulle decisioni strategiche dei responsabili della programmazione sanitaria. Il premio, attribuito ogni anno ai migliori progetti di comunicazione digitale di aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, istituzioni del Sistema Sanitario, Università e Centri di ricerca, costituisce un osservatorio privilegiato per monitorare come i player del settore - dalle grandi aziende alle start-up - promuovono l’innovazione e per cogliere in che direzione stiano andando i processi d’automazione nell’area della Healthcare. In particolare il premio si è sempre più orientato a dare il suo massimo riconoscimento a quelle realtà tecnologiche che puntano sul favorire il nascere di comunità forti coinvolgendo gli esperti della salute, i pazienti e le loro famiglie.
2013
2012-2013

San Casciano Smart Place

In collaborazione con: Comune di San Casciano in Val di Pesa
In occasione delle celebrazioni per il Cinquecentenario dalla scrittura de Il Principe di Niccolò Machiavelli (1513-2013), il CSL ha ideato, progettato e realizzato il progetto San Casciano Smart Place, una complessa operazione di promozione e marketing del territorio attenta a fare emergere quelle conoscenze e quei valori quasi del tutto sopiti e dimenticati che caratterizzano il patrimonio storico-culturale e l'identità del comune di San Casciano e più in generale della valle del Chianti.
2012-2013
2012

Il sito web del Museo di Storia Naturale

In collaborazione con: Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze

Il CSL ha realizzato un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale contenuto all’interno del Museo di Storia Naturale (MSN) dell’Università di Firenze, attraverso la realizzazione della sceneggiatura del nuovo website del museo. L’obiettivo ultimo era quello di creare un forte collegamento tra le risorse del MSN e i territori da cui sono state prelevate e che, nonostante la distanza, continuano a identificare e caratterizzare.
2012
2011

Monitoraggio dell’uso dei dispositivi mobile

In collaborazione con: Comitato Regionale per le Comunicazioni - Regione Toscana

Il CSL ha realizzato un progetto attento ad indagare il modo in cui i giovani si relazionano all’uso degli smartphone, intesi sia come uno strumento di socializzazione che di innegabile educazione. La ricerca ha mostrato la debolezza linguistica dei giovani nell’uso ‘creativo’ del linguaggio multimediale e il rapporto esistente tra spazi reali e spazi digitali. Non meno importante è stato verificare come i giovani trascurino qualsiasi ricerca circa l’autorevolezza e l’affidabilità della fonte relativa alle informazioni che ricevono o che ricercano.
2011
2011

Memorie Cooperative

In collaborazione con: Unicoop Tirreno, Archivio Storico di Unicoop Tirreno

Il CSL ha partecipato nel 2011 alla nascita della Fondazione Memorie Cooperative legata all'Archivio Storico di Unicoop Tirreno. Tale iniziativa aveva lo scopo di promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentale, archivistico, fotografico, mediatico, culturale e storico del movimento cooperativo.
2011
2008

Santa Croce Comunica

In collaborazione con: Opera di Santa Croce

Il CSL ha realizzato un progetto per analizzare come i flussi turistici percepissero la basilica di Santa Croce. Alla base del progetto sta l’idea che la fruizione di un monumento simile non rappresenta un momento isolato dal resto del percorso turistico. La visita alla basilica, infatti, è influenzata da tutto ciò che i turisti hanno osservato, ascoltato, mangiato, acquistato prima di entrare nella basilica e, al tempo stesso, influenza ciò che osserveranno, ascolteranno, mangeranno e acquisteranno successivamente, una volta usciti da Santa Croce.
2008
2007

Careggi comunica

In collaborazione con: AOU Careggi
Il CSL ha lavorato con l’AOU Careggi con l’obiettivo di studiare l’efficacia comunicativa del sistema Careggi nei confronti degli stakeholder esterni (dai pazienti e le loro famiglie a tutte quelle realtà del mondo sanitario e non), per migliorarlo e renderlo più efficiente. Il progetto si è sviluppato affiancando tutti gli operatori (dal CDA agli amministrativi, dal personale paramedico e medico - universitario e non - fino alle società addette alle pulizie) avendo come obiettivo finale la riprogettazione del sito web dell’Azienda.
2007
2000

Atlante geografico della letteratura italiana (1789-1918)

In collaborazione con: casa editrice Laterza

Il CRAIAT ha realizzato l’ipertesto “Atlante geografico della letteratura italiana”, precursore delle enciclopedie digitali, aveva come obiettivo quello di connettere gli autori e i luoghi in cui hanno vissuto attraverso una differente prospettiva della loro vita e delle opere presentate. La “mappa” della creatività e dell’espressività che l’Atlante geografico della letteratura italiana va a creare, costituisce un territorio digitale strettamente intrecciato a quello reale: si attiva una relazione nuova tra i luoghi della scrittura, la vita degli autori e le loro opere. L’Atlante ha avuto come merito quello di mettere in relazione il bene materiale - il territorio, le città, le opere d’arte che hanno ispirato gli autori -, con quello immateriale - composto dalla vita degli scrittori e dalle loro opere.
2000
1999

Viaggio nella prevenzione

In collaborazione con: Lega Italiana per la Lotta contro i tumori

Il CRAIAT ha realizzato una campagna di comunicazione attenta a mettere in evidenza i rischi corsi dai tanti giovani che avevano sviluppato, o che stavano sviluppando, una dipendenza dal fumo e una cattiva educazione alimentare. L’obiettivo principale del progetto era infatti quello di aiutarli a riflettere, anche attraverso l’utilizzo dei nuovi linguaggi digitali, sul fatto che parlare di salute significa valorizzare un modello che riconosce nell’interazione tra l’individuo e il suo ambiente un aspetto centrale nella definizione del benessere e della qualità della vita delle persone.
1999
1997

Gli ipertesti su Verga e Pirandello: sperimentazioni sul modello enciclopedico

In collaborazione con: Bassilichi, Marsilio editore

Il CRAIAT ha avviato una collaborazione con il gruppo di ricerca dell’azienda informatica Bassilichi. Da tale collaborazione sono nate le due sperimentazioni sugli ipertesti letterari “Effetti di un sogno interrotto. Pirandello e un film da fare” e “Letteratura e mercato: la scoperta dell’immagine. Verga” entrambi editi nel 1997 dalla Marsilio editore. Tramite questi ipertesti, precorritori dello sviluppo del testo digitale e multimediale, emerge un nuovo concetto di autorialità. Oltre allo scrittore dell’opera letteraria, assumono componenti autoriali anche il lettore finale e l’autore dell’ipertesto.
1997
1996

L’ipertesto d’autore: la famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni

In collaborazione con: Fondazione IBM Italia, IBM SEMEA, Marsilio Editore, Gruppo Bassilichi

Il CRAIAT ha avviato un progetto per pubblicare uno studio critico-filologico della Famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni in versione ipertestuale. La “traduzione” dell’opera in forma ipertestuale ha permesso di ripensare il contributo autoriale (da cui il titolo “ipertesto d’autore”), da parte dello studioso che compone l’ipertesto e nello stesso tempo da parte dell’utente che lo consulta attivando diverse piste di lettura.
1996
1995

50 anni Coop Toscana-Lazio

In collaborazione con: Coop Toscana-Lazio

Il CRAIAT ha realizzato il testo digitale “50 anni – Coop Toscana Lazio” in collaborazione con Coop Toscana Lazio, un prodotto attento a valorizzare lo studio della cultura cooperativa. L’obiettivo di tale iniziativa era quello di permettere, attraverso un supporto multimediale, la consultazione della storia della cooperativa, ponendo particolare attenzione al ruolo centrale giocato dai soci nelle decisioni che riguardavano l’intera cooperativa.
1995
1991

Manzoni Multimedia

In collaborazione con: Centro Studi Manzoniani “Casa del Manzoni”

Attraverso la raccolta, l’analisi e la trascrizione dei manoscritti in cui Manzoni ha progettato l’edizione “quarantana”, il CRAIAT ha realizzato un ipertesto che ripercorre le tappe di quella che si configura come una vera e propria sceneggiatura di un oggetto multimediale contemporaneo. Oltre all’ipertesto, è stato realizzato anche un prototipo filmico per la realizzazione di un prodotto che avesse la capacità di raccontare I promessi sposi individuando le chiavi di raccordo tra testo alfabetico e illustrazioni.
1991