Collana

La collana
scientia Atque usus

Il progetto scientia Atque usus ha dato vita, in collaborazione con la Casa Editrice Leo S. Olschki, ad un’omonima collana il cui obiettivo è promuovere – attraverso pubblicazioni orientate alle più avanzate forme di multidisciplinarietà, interdisciplinarietà e transdisciplinarietà – ricerche che ridefiniscono la relazione tra cultura della complessità e della sostenibilità in termini di totale interdipendenza, adottando un paradigma comunicativo in grado di favorire il dialogo e lo scambio fra settori tecnico-scientifici tradizionalmente separati.

Una modalità nuova di comunicazione (in tutte le sue declinazioni, dalla comunicazione formativa a quella organizzativa, dal marketing territoriale al community building) che, andando oltre la consolidata tendenza alla promozione di prodotto top-down, rilanci con decisione la centralità dei contenuti ribadendo la necessità di una mediazione tra punti di vista diversi, se non conflittuali.

La collana scientia Atque usus

Il progetto scientia Atque usus ha dato vita, in collaborazione con la Casa Editrice Leo S. Olschki, ad un’omonima collana il cui obiettivo è promuovere – attraverso pubblicazioni orientate alle più avanzate forme di multidisciplinarietà, interdisciplinarietà e transdisciplinarietà – ricerche che ridefiniscono la relazione tra cultura della complessità e della sostenibilità in termini di totale interdipendenza, adottando un paradigma comunicativo in grado di favorire il dialogo e lo scambio fra settori tecnico-scientifici tradizionalmente separati.

Una modalità nuova di comunicazione (in tutte le sue declinazioni, dalla comunicazione formativa a quella organizzativa, dal marketing territoriale al community building) che, andando oltre la consolidata tendenza alla promozione di prodotto top-down, rilanci con decisione la centralità dei contenuti ribadendo la necessità di una mediazione tra punti di vista diversi, se non conflittuali.

Tra ricerca teorica e ricerca applicata

La collana si basa sul principio di assoluta e continua compresenza di ricerca e di applicazione, fra bisogni – percepiti e non – e risposte da parte degli esperti. Una compresenza di Scientia e di Usus il cui bilanciamento varia a seconda dei contesti.
Per questo motivo, all'interno della collana, sono presenti due serie: La Serie Rossa - Scientia, orientata alla ricerca di base, e la Serie Verde - Usus, orientata alla valorizzazione della ricerca applicata.

Il paesaggio nascosto. Quale comunicazione nei luoghi della complessità

La prima uscita della Serie Rossa della collana Scientia atque Usus

Il libro risponde, in termini di ricerca scientifica (Scientia), a uno dei bisogni più chiaramente avvertiti a livello di esperienze e attività che caratterizzano la dimensione quotidiana della vita (Usus): la necessità di una comunicazione «orientata a valorizzare i singoli soggetti, a generare una conoscenza collaborativa, condivisa, cooperativa, basata su precisi valori etici, decisa a liberare l’energia che è dentro ogni uomo» in ambito agricolo e rurale.

Il volume sul paesaggio nascosto, infatti, recupera anni di attività di ricerca per proporre la comunicazione generativa come strumento di community building: un modello di comunicazione che, superando le logiche trasmissive e gerarchiche legate al marketing tradizionale, crei le condizioni perché tutti i soggetti di un determinato territorio possano condividere un progetto di sviluppo nell’ambito del quale ognuno trovi il modo di comunicare, cioè di mettere in comune le proprie risorse.

Da questo focus deriva la scelta di aprire il volume ad una decisa transdisciplinarità, accogliendo riferimenti da aree distanti tra loro (dall’architettura alla sociologia, dall’ecologia all’ingegneria, dall’arte alla letteratura), e di riportare contributi che vanno dalla ricerca di base a quella empirica.

Un esempio di questa particolare impostazione riguarda uno dei concetti più importanti di cui tratta il volume: l’analfabetismo paesaggistico funzionale. L’incapacità di leggere, analizzare e, quindi, di scrivere, progettare e trasformare i propri luoghi di vita – un’ignoranza che, nel contesto della società contemporanea globalizzata, affligge sempre più le popolazioni – è introdotta ricostruendo il contrasto tra gli immaginari del paesaggio propri di diverse categorie di soggetti attraverso i dati raccolti dalla letteratura e dai progetti di ricerca sul campo.

IL PAESAGGIO NASCOSTO
Quale comunicazione nei luoghi della complessità
Eugenio Pandolfini
Leo S. Olschki Editore, 2019

I Comitati della collana

Le persone che collaborano per portare avanti quelli che sono gli obiettivi di “Scientia atque Usus”.

Il Comitato di Direzione

  • Claudio Baraldi
  • José Antonio Cordón-García
  • Andreas Metzner-Szigeth
  • Luca Toschi (Direttore scientifico)

Il Comitato Scientifico

Gli studiosi che fanno parte del Comitato Scientifico
di “Scientia atque Usus”.

Coming soon…

Il Comitato di Redazione

I ricercatori che fanno parte del Comitato di Redazione 
di “Scientia atque Usus” sono: 

Matteo Coppi, Viola Davini, Ilaria Marchionne, Eugenio Pandolfini, Marco Sbardella